Bhagavad Gita

Bhagavad Gita

  • 2 min read

Bhagavad Gita e il Mahabharata

Il Mahabharata contiene molti passaggi che si riferiscono direttamente allo yoga legati al tema principale – le lotte militari che avvennero in un certo periodo della storia indiana. Tuttavia, l’essenza dei suoi insegnamenti è contenuta nella sezione di fama mondiale chiamata Bhagavad Gita.

Si tratta di una poema di settecento versi in cui Arjuna, un grande guerriero, è introdotto alla pratica dello yoga da Krishna, incarnazione di Dio, che assume il ruolo di cocchiere durante la battaglia principale del poema epico. Anche se il testo può essere facilmente visto come contraddittorio con l’analisi sovra-intellettuale oppure dall’ interpretazione troppo letterale, è stato ed è tuttora una fonte di ispirazione e di orientamento per coloro che  seguono il sentiero dello yoga. Man mano che si cresce lungo il percorso yogico, si riescono a vedere sempre di più gli strati di saggezza che emergono da queste pagine; progressivamente rilascia e sviluppa concetti sempre più elevati. Le apparenti contraddizioni e anomalie lentamente svaniscono e si comincia a capire quanto realmente sia meraviglioso questo testo.

La Bhagavad Gita è un testo yogico per eccellenza, ed è applicabile alle persone di tutto il mondo e in ogni ambito della vita.

Bhagavad Gita comprende tanti percorsi yogici

Riesce a mappare in maniera concisa, ma in modo specifico, i percorsi yoga del karma yoga (la via dell’azione), del Jnana yoga (il percorso dell’ intuizione), del Bhakti Yoga (il percorso della devozione) e di Dhyana Yoga (il percorso della meditazione). Per quanto riguarda il karma yoga può essere considerato come il trattato supremo. E’ nella Bhagavad Gita, dove vediamo realmente che lo yoga è per tutti e non per gli eremiti. Prima della stesura di questo testo c’è stata una tendenza a considerare lo yoga come fuori da mondo e disconnesso dalla vita quotidiana.

E’ la Bhagavad Gita che invita tutti a iniziare a praticare lo yoga nel qui e ora, e di non considerarlo qualcosa da praticare al di fuori dalle proprie responsabilità o quando, in futuro, si avrà tempo.

Hari Om Tat Sat

Parte del testo è tratto dallo studio e dalla traduzione di : A Systematic Course in the Ancient Tantric Techniques of  Yoga and Kriya.
Swami Satyananda Saraswati