asana meditative

Asana meditative

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Le Asana meditative nel testo antico degli Yoga Sutra di Rishi Patanjali ha riassunto brevemente la loro essenza nel modo seguente:

“La postura dovrebbe essere stabile e confortevole. La postura è padroneggiata da uno sforzo rilassante (non deve coinvolgere la forza) e pensando all’Ananta (è un serpente mitologico che simboleggia l’equilibrio e in particolare, la stabilità e l’orbita corretta della terra intorno al sole). “

La prima frase è ovvia. Si deve essere stabili e confortevoli. A volte diciamo che sembra quasi necessario creare una “cuccia” per la pratica. Se invece ci sforziamo troppo senza rilassarci, creiamo più tensione invece di sviluppare lo scopo vero dell’ asana, che è appunto il rilassamento.

La parola ananta sicuramente non significherà molto per la maggior parte di noi. L’idea che sta alla base di Ananta è che pensando alla simbologia – stabilità ed equilibrio – il praticante svilupperà queste qualità attraverso la posizione meditativa.

La parola ananta ha anche una connessione con la nozione di infinito. Invocando una sensazione di infinito, l’individuo si sentirà insignificante rispetto all’infinito che lo circonda. In questo modo, ci sarà meno tendenza a preoccuparci dei nostri problemi che ci impediscono di rilassarci e di sederci comodamente.

Perché le asana meditative sono importanti ?

Le asana meditative sono importanti perché dovrebbe consentire al praticante di stare seduto indisturbato in una posizione per lunghi periodi di tempo senza disagio.

Mirano a dirigere la consapevolezza all’interno della mente, e questo è praticamente impossibile se la consapevolezza è assorbita e collegata ad eventi esterni, in primis il corpo fisico. L’introspezione è impossibile se ci si agita continuamente, ci si gratta o si ha un dolore fisico. Pertanto, l’obiettivo finale è quello di sedersi in una posizione sufficientemente comoda che consenta di dimenticare il corpo fisico.

E quindi non è sufficiente utilizzare un’ Asana di rilassamento ?

Si potrebbe presumere che le asana di rilassamento, come shavasana, sarebbero ideali perché non richiedono assolutamente alcuno sforzo. In effetti portano al rilassamento ma possono portarci al punto di prendere sonno. E il sonno non è legato alla meditazione, quasi quanto la tensione.

Serve un elevato stato di rilassamento combinato con una maggiore veglia.

asana meditative
asana meditative

Le asana meditative sono :

  • Padmasana (posa del loto)
  • Siddhasana (posa compiuta per gli uomini)
  • Siddha yoni asana (posa compiuta per le donne)
  • Swastikasana (posa di buon auspicio)
  • Ardha padmasana (posa del mezzo loto)
  • Vajrasana (posa del fulmine)
  • Veerasana (posa dell’eroe)
  • Sukhasana (posa facile)

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